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DOCUMENTAZIONE
Presentiamo qui materiale una selezione di libri, film e per approndire le tematiche legate al bullismo e i temi della relazione dei ragazzi tra pari, con i genitori, con gli insegnanti.

 

 

 

 

 

 

 

FILMOGRAFIA

 

"Fuga dalla scuola media"di Todd Solondz (USA, 1996) 85min.

Il film ha come protagonista Dawn Wiener seconda figlia di una famiglia ebrea del New Jersey. Dawn è una dodicenne goffa e poco attraente che ha difficoltà a socializzare con i propri coetanei, ma anche poco apprezzata in famiglia. Dawn nel film è circondata da molte figure crudeli, tanto da risultare grottesche . Ma a differenza della maggior parte delle classiche piccole vittime messe in scena dal cinema (soprattutto statunitense) la protagonista di "Fuga dalla scuola media" non riuscirà ad eleversi al di sopra dell'ambiente in cui è cresciuta. Al contrario, svilupperà un forte desiderio di integrarsi in quella società crudele e indifferente che non si è mai accorta di lei. Todd Solondz vinse il Festival di Sundance con questo film.

 

 

"Stand by me" di Rob Reiner (USA, 1986) 96min.

"Stand by me" è un film semplice e molto intenso. Tratto da un racconto di Stephen King narra le vicende di quattro ragazzi tredicenni che nell'estate del 1959 decidono di partire da Castle Rock in Oregon, dove abitano, per un'escursione verso il bosco. Essi partono alla ricerca del corpo di un coetaneo che è scomparso da giorni e che loro credono essere stato travolto dal treno. Il film è un vero e proprio racconto di maturazione adolescenziale. Nel corso di quella lunga camminata sotto il sole cocente i ragazzi intraprendono un viaggio alla scoperta di loro stessi. Attraverso le loro avventure e le riflessioni della voce narrante, il regista mostra il formarsi di embrioni di personalità. Durante il viaggio verranno fuori tutte le frustrazioni, i soprusi e le bassezze che i giovani protagonisti sono costretti a sopportare e anche parallellamente il desiderio di emanciparsi da un microcosmo soffocante.

 

"Il Signore delle mosche"- Lord of the Flies - di Harry Hook (USA, 1990) 95min.

Un gruppo di ragazzi tra i sette e i dodici anni, cadetti di una scuola militare, scampati ad un incidente aereo trova rifugio su un isola disabitata. Qui dopo un iniziale tentativo di convivenza pacifica uno dei giovani si proclama capo di tutti gli altri. Nel ritrovarsi ad organizzare una società senza adulti i ragazzi piano piano confezionano regole e misfatti propri di una società oppressiva e dittatoriale. Finchè non arriveranno i soccorsi... Il film è tratto dal famoso romanzo di William Golding (Premio Nobel) ed è un rifacimento aggiornato di una pellicola del 1963 del regista teatrale e cinematografico Peter Brook.

 

 

"Basta guardare il cielo" di Peter Chelsom (USA, 1998) 108min.

"Stand by me" è un film semplice e molto intenso. Tratto da un racconto di Stephen King narra le vicende di quattro ragazzi tredicenni che nell'estate del 1959 decidono di partire da Castle Rock in Oregon, dove abitano, per un'escursione verso il bosco. Essi partono alla ricerca del corpo di un coetaneo che è scomparso da giorni e che loro credono essere stato travolto dal treno. Il film è un vero e proprio racconto di maturazione adolescenziale. Nel corso di quella lunga camminata sotto il sole cocente i ragazzi intraprendono un viaggio alla scoperta di loro stessi. Attraverso le loro avventure e le riflessioni della voce narrante, il regista mostra il formarsi di embrioni di personalità. Durante il viaggio verranno fuori tutte le frustrazioni, i soprusi e le bassezze che i giovani protagonisti sono costretti a sopportare e anche parallellamente il desiderio di emanciparsi da un microcosmo soffocante.

"Game Over" di Valerio Finessi (IT, 2003) 35min.

"Game Over " è un è un cortometraggio realizzato dai ragazzi dell'Istituto Sperimentale Rinascita di Milano in collaborazione con l'ASL locale nell'ambito di un progetto di prevenzione al bullismo. Lo si può trovare in allegato al volume "Stop al bullismo" a cura di Nicola Iannacone. Il cortometraggio non è un documentario che ha voluto fotografare la realtà e la dimensione del bullismo nella scuola. Il lavoro è nato come un percorso didattico che ha utilizzato la comunicazione audiovisiva (a partire da una storia completamente inventata) per scatenare delle emozioni nei ragazzi e negli insegnanti e indurli alla discussione e al confronto sul fenomeno. Insieme hanno attivato dei processi finalizzati al riconoscimento del fenomeno bullismo necessario per ipotizzare delle soluzioni per contrastarlo.

"Togliamoci la maschera" di Elena Buccoliero e Donà Danile per la regia di Darbo Marcello (IT, 2003) 50min.

Video-Inchiesta sul bullismo realizzata nelle scuole medie superiori a Ferrara. Il video è uno degli strumenti proposti nell'ambito del progetto Europeo NOVARES "No Violenza a scuola. Rete Europea di Scambi". "Togliamoci la maschera" presenta una serie di interviste a studenti ed insegnanti alternate da sezioni di commento realizzate da un attore teatrale. Il video è suddiviso in temi e può essere utilizzato in momenti di formazione e sensibilizzazione con insegnanti ed operatori. Può essere richiesto gratuitamente a: Promeco, via F. del Cossa 18, 44100 Ferrara; fax 0532-200092; e-mail: promeco@comune.fe.it

 

"Tarzan di gomma" di S. K. Jacobsen (Danimarca, 1981) 90min.

Il film narra le vicede di Ivan, un bambino di otto anni a cui piace sognare e fantasticare. Ivan è perseguitato dai suoi compagni a scuola con scherzi a volte anche pericolosi. I suoi insegnanti si disinteressano del suo apprendimento, diventanto a volte complici del comportamento dell'intera scolaresca. Neanche a casa Ivan riesce a trovare conforto. Il padre, fanatico di Tarzan, vorrebbe fare di lui un uomo forte e muscoloso. Il film affronta con intelligenza il tema della 'diversità', intesa anche come la semplice non omologazione al gruppo. Il film vinse il premio Unicef al Festival di Berlino del 1982. La Regione Lombardia nell'ambito del progetto "Arrivano i film" ha sviluppato un Dossier di approfondimento e un Kit per attività didattiche con le classi a partire da questo film disponibile qui (pdf 1,10Mb)

 

"L'odio"di Mathieu Kassovitz (FR, 1995) 95 min.

"L'odio" comincia il giorno dopo gli scontri avvenuti in un quartiere periferico di Parigi dove il giovane Abel rimane gravemente ferito. I giovani delle banlieu sono scesi per strada e si sono battutti tutta la notte con gli agenti. Tra di loro tre amici l'ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert. Essi rappresentano il prototipo dei giovani esclusi nella Parigi alle soglie del Terzo Millennio. Ognuno di loro porta con sè il rispettivo fardello di ingiustizie sulle spalle mentre camminano e si aggirano in città. Ogni pretesto è buono per sfogare la propria rabbia e riscattare in modo violento il loro disagio nei confronti del mondo esterno. Questo film durissimo quando uscì ebbe un grandissimo successo di pubblico.

 

"Terkel in trouble" di S.Fjeldmark, K.Vestbjerg Andersen e T. Christoffersen (Danimarca 2004) Uscito in Italia nel 2006, 77 min.

Terkel è una commedia animata che rappresenta un universo complesso fatto di pugni, sputi, insulti, linguaggio scurrile, voltafaccia, effimere allenaze e sopra ogni cosa una totale incomunicabilità con il mondo adulto. Terkel è uno studente che frequenta la prima media e non ha una vita semplice. Il dialogo difficile con la famiglia, i due compagni di classe Stan e Staki che lo prendono in giro continuamente, il nuovo insegnante Gunnar che non ha proprio la coscienza pulita........ Terkel rappresenta la realtà nuda e cruda (alle volte esagerandola) di quell'età di confine tra il mondo dell'infanzia verso il mondo adulto. Un periodo di crescita che ognuno affronta e supera, ma non senza ricordi sofferti. Da oggi ogni nostra esperienza sarà meno angosciante rispetto ciò che succede a Terkel nel film.

 

 

"Mean Creek" di Jacob Aaron Estes (USA, 2003) 95 min.

Il film è una storia adolescenziale ambientata nella provincia americana (siamo in Oregon). Sam, timido e minuto, insieme a suo fratello maggiore Rocky, decidono di punire insieme ad altri due amici l'arrogante bullo della scuola. Così progettano una gita in barca nel corso della quale si snoderà la storia che "Mean Creek" racconta. Una storia di scelte difficili che partono da una ragazzata. Il film è solo apparentemente semplice. E' una storia di crescita attraversata da pulsioni adolescenziali e da una dolorosa acquisizione del senso di responsabilità.

 

 

"Bowling a Columbine" di Michael Moore (USA, 2002) 120 min.

Il regista prende come spunto di partenza per il suo lungometraggio la strage compiuta nell'aprile del 1999 da due ragazzi, che armati fino ai denti aprono il fuoco e sparano a ragazzi e professori nel liceo Columbine, vicino a Denver. Si dice che i ragazzi prima della strage fossero andati a giocare a bowling. "Bowling for Columbine" è un documentario che ci mostra in modo efficace uno spaccato di una certa cultura americana. Così diventa un forte atto d'accusa contro l'eccessivo liberismo in materia di porto d'armi. Secondo alcuni questo film andrebbe proiettato in tutte le scuole.

 

 

"Elephant" di Gus Van Sant (USA, 2003) 81 min.

Dopo il film di Michael Moore anche Gus Van Sant riflette sulla strage compiuta da due studenti nei confronti di compagni e professori del liceo di Columbine. La trama è: un borgo di provincia americana, una giornata come tante, una strage in un liceo ... Il risultato è un film breve dove la telecamera segue alcuni dei protagonisti che poco dopo diventeranno vittime o assassini. Il titolo si riferisce al 'famoso' elefante nella sala da pranzo di cui non ci accorge. "Elephant" di Gus Van Sant fotografa alcune delle vittime di quell'elefante.

"Il ragazzo dai capelli verdi" di Joseph losey (USA, 1948) 82 min.

Peter è un ragazzo di dieci anni. Rimasto senza genitori dopo essere stato sballottato da un parente all'altro si ritrova a vivere con un conoscente anziano, che si fa chiamare nonno. Una mattina Peter si sveglia con i capelli verdi, e così la sua vita cambia di colpo. I compagni lo deridono e gli adulti pensano ad una malattia sconosciuta. Ma per Peter i suoi capelli sono un segnale della propria diversità. Peter che si scopre essere un orfano di guerra, prima si ribella e poi decide di superare le beffe del prossimo. Il film, girato solo tre anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, diventa un elogio della diversità e del pacifismo.

 

 

"La forza del singolo" di John G. Avildsen (USA, 1992) 94 min.

Tratto da un romanzo di Bryce Courtenay il film è la storia della formazione di un ragazzo, soprannominato P.K., dalla nascita sino alla fine della scuola superiore in Sud Africa a partire dagli anni '30. Rimasto orfano il bambino, di origine inglese, finisce in collegio dove viene maltrattato dai ragazzi afrikaner, solo perchè di origine inglese. Tra le ingiusitizie e le umiliazioni subite e grazie all'aiuto di ad un anziano professore tedesco, diventerà un pugile senza dimenticare gli studi. Da grande si dedicherà al lavoro per l'integrazione nella realtà sudafricana

"Un sogno per domani" di Meme Leder (USA, 2001) 123min.

C'è un ragazzino insicuro e pieno di problemi (Trevor) , c'è l'insegnante di scienze sociali triste e disilluso dalla vita. L'insegnante assegna un tema: "guardati intorno, pensa a qualcosa che non va e cerca di porvi rimedio". Trevor ha la sua opinione in proposito. E' convinto che occorre aiutare la gente, farlo tre volte e a loro volta coloro che avrai aiutato lo faranno tre volte, poi ricambieranno ad altre persone e così via ... Una catena di azioni positive. Insomma un sogno per cambiare il mondo.

"Les Choristes - I ragazzi del coro"di Christophe Barratier (FR,Svizzera, Germania 2004) 95min.

Clément Mathieu, compositore e insegnante di musica disoccupato trova lavoro come sorvegliante in un istituto di ragazzi difficili. L'impatto con gli allievi non è dei migliori, anche per il clima repressivo creato dal direttore dell'Istituto.
Il furto dei suoi preziosi spartiti da parte dei ragazzi suggerisce al sorvegliante l'idea di formare un coro che, per quanto considerata assurda dal direttore, si rivela vincente. Attraverso il canto Mathieu vince le resistenze dei ragazzini ed arriva al loro cuore. Non sarà facile tuttavia convincere della bontà dell'iniziativa tutte le piccole pesti. Pierre 'faccia d'angelo', uno dei duri della scuola, rifiuta infatti di adeguarsi, salvo provare di nascosto, finché non scopre il suo dono vocale, diventando il solista del piccolo coro. I successi e la maggiore apertura di Mathieu modificano il clima dell'istituto. I ragazzi riconquistano attraverso la musica la loro libertà, e la cosa non piace al direttore.

"Le petite vendeuse de soleil"di Djibril Diop Mambéty (Senegal, 1998) 95 min.

"Le petite vendeuse de soleil" è il secondo mediometraggio di una trilogia (rimasta incompiuta) del grande regista senegalese. Una ragazzina di dieci anni, che malgrado l'handicap fisico, dimostra una forza d'animo invidiabile superando ogni ostacolo. Anzi, riuscirà imparando a farsi rispettare in strada, iniziando a fare un lavoro generalmente riservato ai soli ragazzi (la vendita del giornale "Soleil"). Una grande lezione di umanità e coraggio. La Regione Lombardia nell'ambito del progetto "Arrivano i film" ha sviluppato un Dossier di approfondimento e un Kit per attività didattiche con le classi a partire da questo film disponibile qui (pdf 626Kb)

"Pensieri Pericolosi" di John N. Smith (USA, 1996) 140 min.

Il film è tratto dal romanzo di LouAnne Johnson che è anche il nome della protagonista del film. Un'insegnante, ex marine che si insedia in una classe considerata la più "difficile". Davanti ad un muro di ostilità da parte degli studenti l'unico modo che l'insegnante trova per farsi ascoltare davanti è quello di modificare il programma scolastico cercando la chiave migliore per riuscire a comunicare con i suoi studenti. Laddove i tradizionali metodi pedagogici si erano rivelati insufficienti, la donna grazie alla musica e a stimoli 'diversi' riuscirà a farsi ascoltare facendo breccia tra gli studenti. Un film sulla difficoltà di lavorare in scuole 'difficili'.

 

 

 

"I ragazzi della 56esima strada"di Francis Ford Coppola Jacob Aaron Estes (USA, 2003) 95 min.

Tratto da un romanzo di Susan H. Hinton, il film narra le gesta e i caratteri di una banda di giovanissimi, i "Greasers", in una cittadina americana negli anni Sessanta. Il titolo originale "The Outsiders" è molto più efficace nel descrivere lo spaccato di "malessere metropolitano" che i giovani protagonisti del film portano sulla scena.

 

 

 

 

 

"Progetto Bullismo. L'esperienze e il confronto di quattro progetti di prevenzione" di Marco Maggi e Elena Buccoliero, Editrice Berti 2006

Il libro racconta quattro esperienze di progetti di prevenzione al bullismo realizzati in quattro differenti realtà; due in Emilia Romagna (a Cento - FE - a Soliera - MO - ), una in Lombardia (Codogno - LO -) e una in Piemonte (Savigliano - CN - ). Nella pubblicazione troviamo: cenni alle teorie di fondo sul fenomeno bullismo; l'analisi dei quattro progetti; la valutazione degli interventi e le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona.

Il volume si rivolge ad operatori, dirigenti scolastici e insegnanti che siano intenzionati ad avviare progetti di prevenzione al bullismo in altri luoghi e in altre scuole. Il volume è provvisto anche di un CD allegato

 

 

 

 

"Bullismo, Bullismi. Le prepotenze in adolescenza , dall’analisi dei casi agli strumenti d’intervento" di Elena Buccoliero e Marco Maggi, Franco Angeli, 2005

Il volume nasce dall'esperienza diretta degli autori con insegnanti di scuola media inferiore e superiore nell'ambito di progetti di prevenzione al bullismo. Il testo vuole offrire sia stimoli di riflessione e comprensione sia strumenti operativi di prevenzione e contrasto. La prima parte affronta l'introduzione teorica al bullismo e nelle sue diverse forme. Mentre la seconda parte è un manuale articolato in quattro filoni: i fattori protettivi, il riconoscimento del problema, gli strumenti di intervento e infine un percorso di supporto alle persone in difficoltà.

"L'educazione Socio Affettiva nelle scuole" di Marco Maggi, Editrice Berti, 2004

Il volume nasce dopo un'esperienza di oltre dieci anni corsi di educazione socio-affettiva nelle scuole. Il testo risulta suddiviso in tre parti: una prima contenente i contributi teorici relativi alla promozione della salute nella scuola, relazione educativa, apprendimento e gestione della classe, educazione socio - affettiva ed empowertment nella scuola. Una seconda in cui sono presentati tre manuali pratici di intervento e una ricca documentazione dei progetti Calimero, Il Tempo di Calimero e Progetto Filo Diretto. Infine la terza è dedicata ai risultati ottenuti e agli strumenti di valutazione utilizzati. Un ricco manuale che unisce il contributo teorico alla pratica educativa.

 

"Bullismo a scuola. Bambini oppressi, bambini che opprimono" di Dan Olweus, Giunti Editore 2001

Dan Olweus è uno dei più autorevoli studiosi del fenomeno bullismo in Europa. Egli fu il primo a condurre un lavoro pioneristico in Norvegia di ricerca e di intervento per la prevenzione del bullismo e di altri comportamenti antisociali. Olweus è l'autore della definizione scientifica del fenomeno inteso come la condizione in cui uno studente è sottoposto ripetutamente nel corso del tempo alle azioni prepotenti e offensive di uno o più compagni. In questo volume l'autore offre un'attenta analisi del fenomeno e delle sue cause afficandola ad un concreto programma di intervento che si è rivelato efficace nella riduzione delle prevaricazioni e di altri comportamenti antisociali.

 

"Anche i cattivi giocano. Giochi per gestire l'aggressività" di R. Portmann, La Meridiana, 1997

Questo libro si rivolge ad insegnanti, educatori e genitori. Qui vengono proposti semplici e divertenti giochi cooperativi attraverso i quali i bambini possono tirare fuori spontaneamente la loro rabbia e acquisirne consapevolezza. I giochi ripropongono le più comuni situazioni vissute da bambini e attraverso la simulazione insegnano a dominare la rabbia e ad instaurare delle relazioni nonviolente.

 

 

"Fanni i bulli ce l'hanno con me... Manuale di autodifesa positiva per gli alunni" di Monica Dacomo e Mario Di Pietro, Centro Studi Erickson, 2005

Questo testo è rivolto a ragazzi tra gli 8 e 16 anni e cerca di rispondere a molte domande, quali "ma chi sono questi bulli?" e "che cosa si può fare per impedire loro di continuare a fare del male?". Inoltre offre alcuni semplici strumenti per imparare a difendersi in modo positivo utilizzando la tattica della "non violenza", magari parlandone con un insegnante o un genitore, oppure spiazzando con risposte furbe e divertenti.

 

"Apprendimento cooperativo in classe. Migliorare il clima emotivo e il rendimento" di R. T. Johnson, D. W. Johnson, E. J. Holubec, Centro Studi Erickson, 1996

Questo testo illustra sia gli elementi tecnici sia la filosofia dell'apprendimento cooperativo in classe. Attraverso l'apprendimento cooperativo è possibile migliorare la preparazione e la competenza di tutti gli studenti, sia dei più bravi, sia quelli con capacità e rendimenti deficitari. L'idea degli autori è che l'insegnante possa incorporare questo metodo nella sua attività ordinaria riuscendo in questo modo ad ottenere risultati importanti sia dal punto di vista del rendimento sia dal punto di vista interpersonale. Qui vengono proposte molte attività, sia didattiche sia di gioco che favoriscono la coesione e il buon funzionamento del gruppo di alunni.

 

"Bulli e prepotenti nella scuola. Prevenzione e tecniche educative" di P.K. Smith, S. Sharp, Centro Studi Erickson, 1995

Questo è un testo importante che offre un'approfondita analisi del fenomeno delle prepotenze tra compagni. Sostiene come il bullismo debba necessariamente essere affrontato con strategie operative a livelli diversi tutte coordinate nell'ambito di una "politica scolastica globale" finalizzata alla riduzione del fenomeno del bullismo. Vengono esaminati diversi tipi di interventi orientati a particoalri ambiti della vita scolastica (intervalli, corridoio, cortile, ...). Oltre all'accurata analisi quest'opera offre anche numerosi spunti concreti per le diverse forme di bullismo: fisico, verbale, indiretto.

 

"Il bullismo in Italia". Il fenomeno delle prepotenze a scuola dal Piemonte alla Sicilia. Ricerche e prospettive d'intervento" di Ada Fonzi, Giunti Editore, 1997

Dopo i primi lavori pioneristici di Dan Olweus sul fenomeno del bullismo, questo testo per la prima volta indaga il bullismo nelle scuole italiane . Qui viene raccolto il lavoro di un nutrito gruppo di ricercatori provenienti da diverse regioni italiane che restituiscono un quadro drammatico dell'entità del fenomeno in Italia. Ma non si limita a questo. Il testo propone anche delle riflessioni e con esse delle possibili strategie di intervento, come il questionario attraverso cui indagare la qualità delle relazioni sociali a scuola. L'intervento qui suggerito vuole puntare alla creazione di una "mentalità antibullismo" per evitare che le prevaricazioni possano essere trascurate o minimizzate.

 

"Bullismo che fare? Prevenzione e strategie d'intervento nella scuola" di Ersilia Menesini, Giunti Editore, 2000

Questo testo è suddiviso in due parti. Una prima in cui è presentata una rassegna aggiornata all'anno 2000 della letteratura sulla prevaricazione e il bullismo insieme ai modelli d'intervento sperimentati. Nella seconda vi è raccolto il contributo di diversi ricercatori italiani con i risultati delle ricerche e degli interventi effettuati in Italia nei tre ordini di scuola, media, elementare e dell'infanzia.

 

"Bullismo: le azioni efficaci della scuola. Percorsi italiani alla prevenzione e all'intervento" di Ersilia Menesini, Centro Studi Erickson, 2003

Questo libro si propone di presentare una serie di strumenti per psicologi, insegnanti e per tutti coloro che si trovassero ad affrontare il tema del bullismo. A partire dalla conoscenza teorica ed empirica del fenomeno fin qui raccolta si vuole offrire una "via italiana" alla prevenzione e all'intervento. Qui vengono proposti diversi approcci e vari percorsi di lavoro (da quelli più curricolari a quelli più innovativi) per potenziare le risorse dei ragazzi attraverso una graduale responsabilizzazione nei ruoli di aiuto o di supporto tra pari.

 

"Aiutare i bambini... che fanni i bulli: attività psicoeducative con il supporto di una favola" di M.Sunderland e N. Armstrong, Centro Studi Erickson, 2005

Il libro si rivolge a coloro (genitori, insegnanti, educatori e psicoterapeuti) che si trovano ad incontrare dei bambini che hanno chiuso il loro cuore. Magari dopo essere stati feriti questi bambini cominciano a credere che amare sia troppo doloroso e così costruiscono dei muri di difesa. In questa situazione di difficoltà emotiva alcuni bambini diventano dei bulli per nascondere dietro la loro aggressività il loro bisogno di amore e di aiuto. Questo è quello che succede al piccolo protagonista di questa favola. Il libro propone anche una guida il bambino ad esprimere nuovamente le sue emozioni.

"Hanno fatto del male a mio figlio! Come affrontare aggressioni e prepotenze a scuola, per strada, in famiglia" di S. Bourcet e I. Gravillon, EGA, 2005

Questo libro vuole aiutare i genitori a capire meglio il disagio dei loro figli che a volte non sanno come intervenire per aiutarli a superare i momenti difficili. Questo testo vuole sostenere i genitori nel porsi le domande giuste e reagire in modo appropriato in situazioni, a volte estremamente delicate.

 

"Come comunichiamo? Principi e mezzi della comunicazione corretta" Testo di Silvana Brunelli, Illustrazioni di Walter Girolamo Codato, Orizzonti 1999

Imparare a comunicare fin dall'infanzia è di grande valore. Infatti è attraverso questo mezzo che ci esprimiamo e ci comprendiamo reciprocamente. Questo libro si rivolge in particolare ai bambini mostrando i principi e le tecniche di una comunicazione corretta.

 

"Costruire il benessere personale in classe. Attività di educazione alle competenze affettive e relazionali" di R. Schirelli e di U. Mariani, Centro Studi Erickson, 2002

Come si possono prevenire le diverse forme di disagio tipiche del periodo dell'adolescenza e preadolescenza e promuovere il benessere dei bambini e dei ragazzi? Questo volume presenta 20 diverse concrete strategie da utilizzare in aula per aiutare gli alunni ad individuare, gestire, modulare le proprie emozioni. Questo lavoro promuove le compenze necessarie ad una crescita sana ed equlibrata in grado di promuovere anche la parteciapzione e il senso di appartenenza.

"Educare alle emozioni. Riflessioni e proposte di attività per genitori e insegnanti" di Marco Cunico, Edizioni Città Nuova, 2004

Il libro pone al centro le emozioni degli adolescenti. Il presupposto è che educare gli adolescenti alle emozioni permette di raggiungere una maggiore consapevolezza del loro mondo interiore. Dopo aver analizzato il periodo dell'adolescenza da un punto di vista interiore (prima parte) l'autore propone un progetto di educazione alle emozioni attraverso diverse attività: lavori di gruppo, questionari, filmati, giochi e non da ultimo il dialogo.

 

"Educare le Life Skills. Le abilità psico-sociali e affettive secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità" di P.Marmocchi , C. Dall'Aglio , M. Zannini, Centro Studi Erickson, 2004

Il libro propone un completo programma di promozione alla salute attraverso un percorso sulle abilità psico-sociali e affettive - le Life Skills - applicabile alle scuole elementari, medie e superiori. Qui vi sono numerose schede operative suddivise in una manuale per gli insegnanti e un Quaderno per i ragazzi. Il programma che qui viene proposto si basa sulla sperimentazione di un progetto realizzato a Bologna e da altre esperienze di educazione socio-affettiva. Ogni singola Life Skill è accompagnata da un contributo teorico e applicativo. Un testo utile non solo per insegnanti, educatori e psicologi che lavorano nella scuola. Ma anche per chiunque si intenda sperimentare in progetti per la crescita e il benessere dei giovani.

 

 

"Educare insegnando. Apprendere ad applicare il cooperative learning" di Comoglio Mario, L.A.S. Roma, 1999

Il cooperative learning educa alla responsabilità individuale e alla capacità di relazione con gli altri, permettendo di assimilare contemporaneamente i contenuti disciplinari. Questo metodo offre un modo nuovo di fare scuola. Qui l'autore propone attività didattiche, esercizi, giochi di ruolo toccando i diversi aspetti del cooperative learning.

 

"Educazione tra pari. Manuale teorico-pratico di empowered peer education" di A. Pellai , V. Rinaldin , B. Tamborini, Centro Studi Erickson, 2002

Questo volume sostiene l'assoluta centralità del ruolo degli adolescenti nell'ideazione, progettazione e realizzazione di inziative e interventi per la promozione del proprio benessere psicofisico, relazionale e ambientale nella scuola e nel territorio. Gli autori utilizzano il paradigma della peer education che trasforma gli adolescenti destinatari dell'intervento in adolescenti ideatori e realizzatori autonomi delle proprie iniziative. Un modello rivoluzionario.

 

 

"Empowerment e scuola - Metodologie di formazione nell'organizzazione educativa" di Anna Putton, Carocci, prima edizione, 1999

Questo libro prende in esame e propone metodologie di formazione - intervento per avviare processi di empowerment nella scuola che possono essere utilizzati al fine di ripensare l'azione educativa per metterla in grado di individuare e cogliere le esigenze del mondo giovanile e del mondo del lavoro. In particolare all'autrice interessa prendere in esame l'educazione socio-affettiva come metodologia per offrire agli studenti uno spazio da condividere senza essere valutati; ai docenti offre l'opportunità di avere strumenti per meglio conoscere le dinamiche del gruppo classe. Il libro è composto sia da riflessioni e sia da strategie operative. Rivolto non solo agli insegnanti, ma anche a psicologi, dirigenti scolastici, genitori, operatori socio-sanitari e a tutti coloro che sono interessati al mondo della scuola.

 

 

 

"Giovani a rischio. Interventi possibili in realtà impossibili" di P. Valerio, D. Bacchini, Franco Angeli, 2001

Questo testo raccoglie una serie di interventi considerati delle buone prassi sul tema della prevenzione e del trattamento del comportamento a rischio di bambini e adolescenti nel mondo della scuola. Il volume è nato nell'ambito di una ricerca universitaria che ha messo a confronto ricerche svolte in diversi contesti sia italiani sia stranieri. Alcune ricerche si focalizzano di più sull'individuazione dei meccanismi implicati nella messa in atto di comportamenti a rischio, altre in cui sono presentate esperienze di prevenzione ed intervento. Il testo si rivolge a coloro che siano interessati a sperimentare progetti innovativi per la prevenzione del comportamento deviante nella scuola.

 

 

"Ho un vulcano nella pancia. Come aiutare i bambini ad affrontare la rabbia" di E. Whitehouse e W. Pudney, EGA, 2003

Imparare a gestire la rabbia può essere uno strumento utile per genitori, insegnanti educatori ed operatori socio - sanitari. Questo volume offre strumenti già "pronti per l'uso" per creare un intero percorso rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni al fine di affrontare in modo sano, sereno e non violento la rabbia e riuscire così a costruire delle relazioni positive.

 

"Il gioco crudele. Studi e ricerche sui correlati psicologici del bullismo" di Ada Fonzi, Giunti Editore, 1999

Questo testo raccoglie il contributo di diversi autori sul fenomeno del bullismo e in particolare sugli aspetti psicologici ad esso correlati. Secondo la più recente psicologia dello sviluppo il bullismo è il risultato di un complesso gioco di interazioni tra fattori ambientali, genetici e componenti maturative che contribuiscono a tracciare le singole traettorie individuali. In questo testo gli autori non si pongono l'obiettivo di studiare le origini del fenomeno bullismo, ma si chiedono: chi è la vittima e chi è il bullo? Com'è strutturata la loro intersezione tra strategie cognitive, emozioni e valori morali? Come vivono i rapporti familiari e quelli in classe? Ne esce un quadro di quelli che sono gli aspetti psicologici che stanno alla radice del fenomeno.

 

 

"Manuale della gestione della classe, nella scuola dell'obbligo" a cura di L. Genovese e S. Kanizsa, Franco Angeli, 1989

Il compito dell' insegnante in classe non si esaurisce nel fare "didattica", ma implica anche un'attenzione costante alle dimensioni socio-affettive della classe e in particolare alle relazioni tra insegnanti ed allievi e degli allievi tra loro. Il clima della classe condiziona fortemente l'apprendimento ed è chiaro come un clima di forte conflittualità ostacola il compito dell'apprendimento. Questo testo ci mostra come è possibile pianificare la qualità delle relazioni in classe grazie ad un'attenta progettazione, verifica e riprogettazione. Questo manuale offre strumenti teorici e pratici per organizzare la gestione della classe in questo senso. E' particolarmente mirato alla pedagogia della scuola elementare e media.

 

"Laboratorio famiglia. Educazione socio-affettiva sul tema della famiglia per bambini dai 3 ai 10 anni" di Luisa Salmaso, Centro Studi Erickson, 2004

Il libro propone numerose attività di educazione socio-affettiva rivolta anche ai bambini più piccoli dai 3 ai 10 anni. Suddiviso in cinque parti il volume propone nella prima delle attività comuni per i bambini dai 3 ai 10 anni, una parte specifica per attività con bambini dai 3 ai 5 anni, una per i 5 e 7 anni, uno dagli 8 ai 10 anni. Queste attività si sono rivelate molto efficaci nel promuovere le abilità socio-cognitive degli alunni riferite al tema della famiglia. Il testo è un manuale operativo che descrive in modo dettagliato tutte le fasi di realizzazione degli esercizi.

 

"Ladre di regali" di Aidan Chambers, Giunti, 2004

Libro di narrativa della collana Giunti Junior ha come protagonista Lucy, una ragazza timida nella cui vita un giorno irrompe Melanie Prosser, una ragazzina aggressiva e violenta che insieme alla sua cricca di bulle inizierà a tormentarla derubandole non solo dei suoi oggetti, ma anche della sua serenità. Grazie alla forza e alla vicinanza del suo amico Angus, Lucy riuscirà a prendere la decisione di ribellarsi scoprendo in sè e negli altri un'insolita via d'uscita.

"Largo a Tommy SQUALO!" di Domenica Luciani, Giunti Editore, 2004

Libro per ragazzi dai 12 anni in su narra le vicende di Tommy soprannominato lo "squalo" dai suoi compagni di scuola. Il suo soprannome gli deriva dalla sua dentatura un pò strana che lo fa assomigliare ad uno squalo. A scuola semina il terrore fra i suoi compagni e cuori infranti tra le ragazze. Ma un giorno la sua vita di predatore sarà messa in discussione da ciò che scopre sulla madre (misteriosamente assente) e sul "lavoro" di suo padre (apparentemente disoccupato) ...

 

"Le relazioni sociali in classe. Il test sociometrico" di Antonella Reffieuna, Carocci, 2004

Il test sociometrico è uno strumento per insegnanti e psicologi in grado di far emergere le atrrazioni o repulsioni presenti in ogni classe scolastica. Per elaborare, analizzare e intepretare i dati che emergono l'autrice ha compilato questo libro guida. Lo scopo ultimo dell'attività è sempre quello di promuovere una migliore socializzazione degli alunni a scuola.

 

"Mi fai ancora amico? Gestire la rabbia dei bambini in età prescolare" di Susanne Wichert, EGA Scuola 2001

Anche i bambini molto piccoli in età prescolare possono imparare a gestire la loro rabbia. Attraverso giochi e attività i genitori e gli insegnanti possono migliorare la loro capacità di comunicazione e negoziazione con i bambini. Il libro nasce da una lunga esperienza dell'autrice con i bambini grazie a cui ha elaborato le attività pratiche e i giochi divertenti contenuti nel libro.

 

"Quando la testa ritrova il corpo. Attività e giochi per un'educazione armonica nella scuola d'infanzia" di Sigrid Loos e Karim Metref, EGA 2003

Oltre 100 giochi cooperativi adatti per bambini in età prescolare per favorire l'educazione armonica del bambino nella scuola d'infanzia: giochi di conoscenza, giochi di movimento, giochi per rilassarsi, giochi con materiale di recupero e giochi che insegnano a raccontare.

 

"Teppisti per noia. La nuova violenza delle baby gang", Editrice LAS, 2003

Questo testo ci parla dei ragazzi coinvolti in situazioni di criminalità e devianza. In particolare offre una panoramica di quelli che sono gli interventi educativi già in atto in Italia, ad opera di singoli o di gruppi che hanno sviluppato itinerari di prevenzione dai quali sono scaturiti modalità relazionali nuove e impegni più concreti per l'intervento in favore di una società più vivibile. Questo libro non vuole promuovere il "fai da te" nell'ambito della devianza minorile e neppure vuole essere un libro che offre pura interpretazione. L'intento è quello di illustrare al lettore alcune piste scientificamente e operativamente fondate dalle quali partire per agire in situazioni di delinquenza, per evitare di fermarsi alla semplice denuncia.

"Una bella litigata. 55 suggerimenti … quando i bambini litigano", di Martin Stiefenhofer, La Meridiana, 2003

Per evitare che i litigi siano esperienze puramente negative "Una bella litigata" offre molte idee e suggerimenti per gestirlo in maniera positiva. Contro l'idea diffusa che l'armonia a tutti i costi sia preferibile ai litigi. Per i bambini invece litigare è importante. Nella rivalità i bambini imparano sia a moderarsi sia a perdere.